Stasera in saletta si studia il matrimonio.
MATRIMONIO
Tutti in piedi. Una o più coppie. Ufficiante e Aiutante di fronte alle coppie.
Aiutante: Da tempi remoti, le nozze sono state cerimonie di cambiamento di stato delle persone.
Quando qualcuno
termina o comincia una nuova tappa della vita, accompagna di solito
questa situazione con un determinato rituale. La nostra vita personale e
sociale è legata a rituali più o meno accettati dal costume. Diamo il
nostro saluto al mattino in modo diverso che alla sera, stringiamo la
mano ad un conoscente, festeggiamo un compleanno, la conclusione degli
studi o un cambiamento di lavoro. I nostri sport sono accompagnati da
rituali e le nostre cerimonie religiose, di partito e civili ci
collocano nella situazione mentale adeguata a ciascuna circostanza.
Il matrimonio è
un cambiamento importante nello stato delle persone e in tutte le
nazioni questo fatto esige certe formalità legali. Ciò significa che la
relazione coniugale pone i consorti in una nuova situazione rispetto
alla comunità e allo Stato. Ma quando una coppia stabilisce vincoli
coniugali lo fa pensando ad un nuovo stile di vita, lo fa con sentimento
profondo e non con spirito formale.
C’è quindi, in
questa cerimonia di cambiamento di stato, l’intenzione di stabilire un
vincolo nuovo e possibilmente duraturo con un’altra persona. C’è il
desiderio di ricevere dall’altro il meglio e di dare all’altro il
meglio. C’è l’intenzione di approfondire il vincolo, mettendo al mondo o
adottando figli.
Vedendo così il
matrimonio, ammettiamo l’importanza della legalità del vincolo, ma in
quanto al senso spirituale ed emozionale diciamo che sono unicamente i
coniugi a dare significato a questa cerimonia.
In altre parole.
Questa cerimonia pone due esseri umani nella situazione di affrontare
una vita nuova ed è in questa cerimonia che i contraenti realizzano
questa profonda unione secondo il loro proprio sentire.
Noi non sposiamo, sono loro che si sposano di fronte alla nostra comunità.
Ufficiante: E
affinché questa cerimonia sia propria e vera, chiediamo; (rivolgendosi a
uno dei due) Che cosa è per te questo matrimonio?
Chi ha ricevuto la domanda spiega ad alta voce...
Ufficiante: (Rivolgendosi all’altro). Che cosa è per te questo matrimonio?
Chi ha ricevuto la domanda spiega ad alta voce...
Ufficiante: Di
conseguenza, questo matrimonio sarà secondo i desideri espressi e le
intenzioni piò profonde. (Saluta affettusamente la/le coppia/e).
La quinta cerimonia, di “Matrimonio”, è anch’essa di natura
sociale e perciò si celebra di solito con la partecipazione di numerose
coppie che desiderano unirsi e dare testimonianza pubblica del loro
cambiamento di stato. Come nella cerimonia di Protezione, si danno
anche in questo caso spiegazioni su formalità e significati durante
tutto il suo svolgimento.
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